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La Dichiarazione di Barcellona
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Il partenariato euro-mediterraneo
Il Partenariato Euro-Mediterraneo (PEM) è nato alla Conferenza di Barcellona del 1995, con la
Dichiarazione sottoscritta dai 15 Paesi della UE , dagli 11 Paesi della sponda Sud del Mediterraneo
e dall’Autorità Nazionale Palestinese (venne inclusa la Giordania, ma esclusa la Libia, sottoposta
alle sanzioni delle Nazioni Unite, ammessa poi per iniziativa italiana, come membro osservatore
alla Conferenza di Stoccarda del 1999).
Nei tre volet in cui si articola la Dichiarazione di Barcellona sono fissati i principali obiettivi del
Partenariato:
Creare un’area commune di pace e stabilità attraverso il rafforzamento del dialogo politico e
di sicurezza (Capitolo politico e di sicurezza).
Costruire una zona di prosperità condivisa mediante la creazione di una partnership
economica e finanziaria che si basa sulla creazione di una Zona di Libero Scambio (ZLS)
entro il 2010 (Capitolo economico e finanziario).
promuovere il dialogo tra culture e gli scambi a livello umano, scientifico e tecnologico al
fine di avvicinare i popoli, favorire la comprensione, migliorare la percezione reciproca.
(Capitolo sociale, culturale e umano)
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