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Strumenti finanziari
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Programma comunitario MEDA
Il processo di Barcellona è sostenuto dal programma comunitario MEDA che dispone di un budget di 5,3 miliardi di euro per il periodo 2000-2006 e che finanzia sia i programmi bilaterali che quelli di cooperazione regionale.
Il 27 novembre 2000, l’Unione europea ha adottato il nuovo regolamento "MEDA" che razionalizza e semplifica le procedure di attuazione della cooperazione tra l'Unione e i suoi partner mediterranei, rafforzando gli aspetti legati alla programmazione e semplificandone l'esecuzione.
MEDA II si basa su tre principi:
La razionalizzazione del processo decisionale al fine di garantire la funzione strategica della programmazione, aumentandone l'efficacia e prevedendo la definizione di documenti di strategia nazionale e regionale, di programmi indicativi nazionali e regionali, di piani di finanziamento annuali.
I programmi indicativi nazionali e regionali coprono periodi triennali, si basano sui documenti strategici e tengono conto delle priorità individuate con i partner mediterranei. Definiscono gli obiettivi principali, le linee direttrici e i settori prioritari del sostegno comunitario. I piani di finanziamento vengono definiti a livello nazionale e regionale e si basano sui programmi indicativi. Contengono i progetti da finanziare e sono generalmente adottati annualmente.
L'aumento delle capacità di programmazione fondato sul rafforzamento del dialogo con i partner mediterranei. I programmi indicativi nazionali e regionali triennali analizzano e definiscono più chiaramente l'impatto, i risultati attesi delle azioni finanziate da MEDA nel contesto delle riforme avviate.
MEDA prevede l'aggiornamento dei programmi indicativi, nonché la loro eventuale modifica in funzione dell'esperienza acquisita e dei progressi compiuti nei settori delle riforme strutturali, della stabilizzazione economica, sviluppo industriale, progresso sociale.
La semplificazione delle procedure per una più rapida ed efficace attuazione delle misure adottate assegna un ruolo centrale al comitato di gestione previsto dal regolamento MEDA. Inoltre le modifiche del processo decisionale, con l'adozione di piani di finanziamento nazionali e regionali, comporta un significativo risparmio di tempo per l'esame delle proposte. Analogamente, l'utilizzo di procedure semplificate in materia contrattuale consente di ridurre i tempi di realizzazione
-MAP-
Il Programma comunitario MEDA (Fondi MEDA II)
E’ il principale strumento di assistenza tecnica e finanziaria dell’Unione Europea per
l’attuazione del Partenariato Euro-Mediterraneo, inaugurato a Barcellona nel
novembre 1995.
Il Programma, finalizzato a sostenere il processo di riforma economico e sociale nei
paesi MEDA, ha una duplice vocazione: bilaterale e regionale.
A livello bilaterale, l’assistenza si esplica nel quadro degli Accordi di associazione
conclusi dall’UE con i singoli Stati. Viene data priorità:
• al sostegno allo sviluppo economico dei Paesi MEDA, ai fini della realizzazione del
libero commercio attraverso il miglioramento delle condizioni di competitività, con
l’obiettivo di realizzare una crescita economica sostenibile, in particolare
mediante lo sviluppo del settore privato;
• al consolidamento degli equilibri socio-economici dei paesi beneficiari, con
l’obiettivo di alleviare nel breve periodo i costi della transizione economica,
attraverso l’adozione di misure idonee nell’ambito delle politiche sociali.
A livello regionale e multilaterale, il Programma sostiene la politica di cooperazione
regionale volta a promuovere una integrazione più stretta tra i 27 partners. Più
specificamente, la cooperazione regionale è diretta a rafforzare gli effetti della
cooperazione bilaterale, potenziare la cooperazione sud-sud, affrontare
problematiche che hanno una dimensione transnazionale.
In tale ottica, i programmi regionali completano e rafforzano i programmi
bilaterali. Essi operano nei tre ambiti di comune interesse individuati dalla
Dichiarazione di Barcellona: politico e di sicurezza; economico e finanziario;
culturale, sociale e umano. In ambito economico e finanziario, oltre al commercio
sono state definite sei linee prioritarie di intervento: industria, ambiente, acqua,
società dell’informazione, energia, trasporti.
Beneficiari
Per quanto riguarda la cooperazione bilaterale, possono avvalersi dei fondi MEDA:
Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia e Turchia.
La cooperazione multilaterale è aperta a tutti i 27 partners del processo di
Barcellona.
Possono beneficiare dei finanziamenti del programma MEDA non soltanto gli Stati e le
regioni ma anche le autorità locali, le organizzazioni regionali, gli organismi pubblici, le
comunità locali, le organizzazioni di sostegno delle imprese, gli operatori privati, le
cooperative, le mutue, le associazioni, le fondazioni e le organizzazioni non governative
dei paesi dell'UE e dei paesi terzi mediterranei.
Ammontare delle risorse
5,35 milioni di euro complessivi per il periodo 2000-2006.
Tipologie di intervento
I finanziamenti di MEDA sono costituiti principalmente da:
• aiuti non rimborsabili gestiti dalla Commissione Europea e utilizzati per finanziare
o cofinanziare attività, progetti o programmi che contribuiscono al raggiungimento
degli obiettivi del programma MEDA;
• capitali di rischio accordati e gestiti dalla Banca europea per gli investimenti per
rafforzare il settore privato, in particolare il settore finanziario;
• abbuoni di interessi per prestiti concessi dalla BEI nell'ambito della cooperazione
nel settore ambientale. Il tasso di abbuono non deve superare il 3%.
Il finanziamento comunitario può coprire le spese per l'importazione di merci e servizi
e le spese locali necessarie per realizzare i progetti e i programmi previsti. Sono
esclusi dal finanziamento tasse, dazi e imposizioni. Al fine di sostenere i programmi di
riforma economica nel quadro dei programmi di aggiustamento strutturale, può essere
concesso anche un aiuto di bilancio diretto a favore del partner beneficiario.
Il finanziamento comunitario nei settori produttivi si combina alle risorse proprie del
beneficiario. Il finanziamento assegnato dall'UE non deve comunque superare l'80%
dei costi di investimento totali. I finanziamenti comunitari possono essere
rappresentati anche da cofinanziamenti con altri organismi.
Procedura
I fondi MEDA sono soggetti a programmazione. La programmazione delle risorse
destinate al finanziamento dei programmi nazionali e regionali è affidata alla
Direzione Generale Relazioni esterne della Commissione Europea e avviene in
collegamento con l’attività della Banca Europea degli Investimenti (BEI). A livello
nazionale e regionale, sono redatti, di concerto con la BEI, documenti di
programmazione strategica per il periodo 2000-2006. Questi documenti mirano a
definire gli obiettivi della cooperazione a lungo termine e a determinare i settori
prioritari di intervento. Sulla base di tali documenti, vengono redatti i Programmi
Indicativi Nazionali, che comprendono le attività di cooperazione bilaterale, e il
Programma Indicativo Regionale, che include le attività rientranti nella cooperazione
multilaterale. Essi hanno durata triennale e possono essere aggiornati annualmente. I
programmi indicativi nazionali e regionali tengono conto delle priorità individuate in
esito al dialogo economico con i Paesi partner mediterranei, e definiscono i principali
obiettivi, strategie e settori d’intervento prioritari del sostegno comunitario. Essi
contengono importi indicativi e indicano i criteri di dotazione del programma in
questione. Sulla base di tali programmi, l’Europe Aid Co-operation Office di concerto
con la BEI stabilisce i piani di finanziamento annuali, contenenti l’indicazione dei
progetti da finanziare, e gestisce i programmi e i progetti dalla fase di identificazione
a quella di valutazione.
Le azioni e i programmi finanziati da MEDA sono aggiudicati attraverso gare di appalto
aperte senza discriminazione a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati
membri e dei partner mediterranei. La Commissione assicura il rispetto delle
condizioni di trasparenza e di reale concorrenza nell'aggiudicazione degli appalti e
procede ad un'ampia diffusione di informazioni relative attraverso la Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee e Internet.
Gli appalti sono aggiudicati in conformità delle disposizioni pertinenti del regolamento
finanziario della CE sulla base dei principi della sana gestione finanziaria, del risparmio
e del rapporto costi/efficacia.
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